Video non indicizzati perché non sono il contenuto principale, Google Search Console
Questa guida nasce per fornire una panoramica più dettagliata sul problema ormai diffuso nel nuovo report di indicizzazione dei video in Google Search Console “Video non indicizzati perché non sono il contenuto principale”. Dopo aver fornito qualche dettaglio sul report di indicizzazione video, ti racconterò come ho risolto questo problema facendo un test su una pagina di questo sito. Questa soluzione è efficace ma presenta qualche problema di scalabilità su grossi progetti (che, però, possono essere risolti con l’aiuto di automazione in bulk e intelligenza artificiale). Ma lo vedremo nei prossimi paragrafi!
Prima di iniziare a leggere la guida, ti chiedo:
- “Hai già pensato a come potrebbe cambiare la visibilità dei tuoi video una volta indicizzati?“.
Ah, piccola precisazione. Questo articolo l’ho scritto con l’aiuto di uno dei miei Gpts. 😉
Cosa leggerai in questo post?
- – Introduzione al video indexing report di Google Search Console
– Video non indicizzati perché non sono il contenuto principale, come ho risolto
– Il processo di indicizzazione dei video da parte di Google
Introduzione al video indexing report di Google Search Console
Il Video Indexing Report di Google Search Console è uno strumento fondamentale per comprendere la visibilità dei tuoi video nei risultati di ricerca. Esso non solo rivela se i video sono indicizzati, ma fornisce anche dettagli critici sui motivi dell’eventuale mancata indicizzazione. Alcuni degli errori più comuni includono:
- problemi di formato
- URL non raggiungibili
- problemi di accesso ai video da parte di Google.
Nello specifico, Google a questo link riepiloga tutti gli oltre 20 errori possibili previsti in Google Search Console con le relative spiegazioni nel dettaglio ma per alcuni le soluzioni non sono sempre efficaci (motivo per il quale ho fatto il test che leggerai nel prossimo paragrafo).
Sotto, invece, mostro una tabella con i principali errori e le possibili soluzioni.
| Errori GSC | Descrizione | Possibili Soluzioni |
|---|---|---|
| Il video non è il contenuto principale | Questo errore appare quando Google non reputa il video abbastanza in evidenza nella risorsa per essere ritenuto il video della pagina in questione e, quindi, indicizzato. | Utilizzare il test in tempo reale nel report GSC Controllo URL pagina ed esaminare lo screenshot per visualizzarla come la vede Google (Controlla URL pagina > Testa URL pubblicato > Visualizza pagina testata > Screenshot). Se il video non rientra nella posizione iniziale dello schermo, spostarlo in quella posizione. Se questo, come spesso accade, non basta allora usare il metodo illustrato nel paragrafo sotto (“come ho risolto”). |
| Video esterno all’area visibile | Il video non appare nell’area visibile al caricamento della pagina. | Riposizionare il video per farlo rientrare nell’area di rendering della pagina affinché venga visualizzato al suo caricamento (in questo caso, ho risolto il problema con l’uso di una tabella nella quale racchiudere il video embeddato per delimitarne l’area visibile). |
| Video troppo piccolo | Il video non è abbastanza grande per poter essere considerato indicizzabile. | Aumentare l’altezza e larghezza del video oltre i 140 px (almeno un terzo della larghezza della pagina). |
| Video troppo alto | Il video verticale è troppo grandi per poter essere considerato indicizzabile. | Ridurre l’altezza del video sotto i 1080 px. |
Video non indicizzati perché non sono il contenuto principale, come ho risolto
Ho fatto un test su uno dei miei siti creando una pagina adhoc per uno dei video esclusi a causa di questo errore.
Nella pagina dedicata ho inserito solo una breve descrizione del video embeddato collegandola internamente solo alla pagina nella quale non era il contenuto principale (che a sua volta riceve link diretto dalla home) e il video in soli 2 giorni è stato nuovamente indicizzato come si vede nell’immagine sotto.

Trovo un po’ macchinoso il fatto di dover dedicare una pagina ad un video per indicizzarlo ma è quello che vuole G e, finché ci serve, glielo diamo. Se hai tanti video con impression che potrebbero ricevere clic allora il gioco vale la candela. Ovviamente, come detto anche all’inizio di questa guida, su siti strutturati che ne hanno tanti di video il processo va sicuramente automatizzato con script e/o ai.
Il processo di indicizzazione dei video da parte di Google
Quando Google esplora una pagina, i suoi “occhi” cercano i video. Se non ne trova, prova ad individuare il candidato più promettente. Inoltre, se un video appare su più pagine, Google potrebbe associarlo a ognuna di esse nel report Search Console.
Ma, se una pagina contiene più video, solo uno verrà inserito nell’indice di Google. Il video, sia che risieda sul tuo sito o su una piattaforma esterna, deve essere presentato nel modo giusto per catturare l’attenzione di Google.
Google scandaglia la pagina, cerca i video e, se le tue informazioni in sitemap e dati strutturati sono presenti, ci sono più probabilità che i video superino il criterio di indicizzazione di Google e vengano classificati (e quello con il ranking più alto guadagna un posto nell’indice di Google).
Se un video è recuperato correttamente da Google, ha maggiori possibilità di essere analizzato in dettaglio e di offrire un’esperienza utente migliore, ma può essere indicizzato anche senza un recupero completo.
Infine, una nota sulle Sitemap: includere un video in una Sitemap non garantisce l’indicizzazione, ma aiuta Google a capire cosa stai offrendo. E ricorda, solo un video per pagina può guadagnare la luce dei riflettori di Google.
Qui puoi puoi approfondire le variabili emerse dall’ultimo Google Leak






